Divano Maralunga di Vico Magistretti per Cassina – Elisa Macchi Architetto
15968
post-template-default,single,single-post,postid-15968,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-17.2,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.6,vc_responsive

Divano Maralunga di Vico Magistretti per Cassina

Oggi vi parlo di un altro elemento di design italiano che ha fatto la storia: MARALUNGA, il divano che Vico Magistretti ha progettato per Cassina ben 47 anni fa!

Vico Magistretti seduto su Maralunga

Si racconta che questo divano nacque da una discussione tra Vico Magistretti e Cesare Cassina. Quest’ultimo infatti, non soddisfatto dal comfort di un prototipo presentato sferrò un pugno allo schienale del divano facendolo piegare. Questo gesto illuminò l’architetto che individuò in questo movimento una rinnovata tipologia di divano.

I vari movimenti possibili di Maralunga

La particolarità di Marlunga infatti sta nella possibilità del doppio utilizzo dello schienale, utilizzabile sia alto che basso, ed adatto quindi sia come divano da conversazione che come divano da riposo.

Poltrona Maralunga, i due differenti usi

Il movimento è veramente immediato e semplice e con un gesto si riesce facilmente a regolare lo schienale. Inoltre la possibilità che ogni seduta abbia il suo schienale regolabile rende ancora più pratico e funzionale il divano.

famiglia seduta su Maralunga

Il segreto sta nella struttura, che grazie all’utilizzo di una catena da bicicletta permette allo schienale di essere rigido ma flessibile. 

Schizzo di Magistretti per il meccanismo dello schienale

Aggiungendoci poi la soffice imbottitura che lo rende davvero molto comodo, la qualità dei materiali con il quale è realizzato e il design senza tempo ecco che si spiega il perché questo divano piaccia tanto e sia ancora in produzione dopo tutti questi anni.

due poltrone Maralunga in pelle marrone

La serie Maralunga è stata premiata con il Compasso d’Oro all’XI edizione del 1979, il riconoscimento più prestigioso a livello italiano che valorizza il design industriale.

La versione originale era venduta solo in pelle, nelle varianti poltrona e divani da due o tre posti. Oggi la gamma si è ampliata e proprio in occasione dei 40 anni dalla sua nascita è stata presentata una nuova versione con la possibilità del rivestimento in tessuto e con una caratteristica cucitura perimetrale. Sono stati inoltre introdotti i modelli maxi, che permettono sedute più profonde e più larghe in tutte e tre le varianti.

Divano Maralunga, con una parte sollevata e due abbassate

A proposito di questo divano diceva Vico Magistretti:

“Con Maralunga ho inteso progettare un oggetto rappresentativo di tutta un’architettura d’interni di sapore familiare. Un posto caldo, confortevole, raccolto, dove sentirsi a proprio agio e ritrovare l’atmosfera delle vecchie, comode, protettive poltrone da lettura poste vicino al fuoco di un camino o di una finestra. Due posizioni, due possibilità d’uso, due occasioni per crearsi il proprio spazio all’interno di una stanza”.

Maralunga in un soggiorno

Che ne dite? Dareste 47 anni a questo divano? Fatemelo sapere nei commenti!

La tua casa dovrebbe assomigliarti e dovrebbe essere il luogo in cui sei più felice di tornare.

Se cerchi consigli più specifici per migliorarla o pensi che abbia del potenziale non ancora espresso scrivimi: http://www.elisamacchi.com/contatti/

No Comments

Post A Comment

Newsletter